2002
   
Visione aerea dello Stadio e del porticato di San Luca.

Visione aerea dello Stadio e del porticato di San Luca.
Dell'eccezionale portico prolungantesi per quasi 4 chilometri, composto da 666 arcate e terminato nel 1715 dopo quarant'anni di lavoro collegante Porta Saragozza alla Madonna di San Luca è qui visibile sia la tratta che dal Meloncello sale al Colle, sia l'altra che porta alla Certosa.
In basso a destra l'incrocio del cosidetto Arco Guidi, oggi scomparso per l'avvenuta demolizione delle arcate attraversanti l'attuale Via Andrea Costa nel punto di raccordo delle Vie Pietro De Coubertin e della Certosa.
Alla sinistra l'attuale Piazza della Pace.
Dall'alto in basso il tutt'uno Santuario di San Luca, Porticato, Torre di Maratona e "Renato Dall'Ara".
Nell'angolo in alto a destra è riconoscibile la tratta della dismessa Funivia di San Luca, dalla stazione d'arrivo al Pilone di Belluno.

Per trecento anni i porticati hanno visto non soltanto pellegrini e devoti o dolenti, ma sicuramente da oltre un ottantennio centinaia di migliaia di 'atleti' o aspiranti tali , di passo o corsa veloce, utilizzarli come "ginnasio" o "palestra coperta" in alternativa alle piste all'aperto dell'atletica leggera dello Stadio, ex-Littoriale, e dell'Antistadio.

Quegli stessi porticati o sottoporticati che nel periodo 1943-1950 vennero tamponati per farne provvisoria dimora per non meno di 94 famiglie di sfollati o per coloro che ebbero le proprie case distrutte dai 51 bombardamenti anglo-franco-americani del 1943-1945.

Foto di Gianluca Simoni, tratta da "Dal cielo sopra Bologna", Edizioni Pendragon, Bologna, 2002, ottobre.

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