1925
   
Progetto primo

Progetto primo.
Progetto primo (1925) dell'Ing. Umberto Costanzini (Vignola 1897, Bologna 1968), planimetria del Campo polisportivo, poi 'Littoriale' comprensivo dei campi per il gioco del calcio e del tennis, della piscina aperta e coperta. Nota bene in calce: "Casa del Fascio, Bologna, Ufficio Tecnico" tesa a rimarcare la totale estraneitÓ dell'Amministrazione comunale alla sua ideazione: senza l'intervento del P.N.F. (partito Nazionale Fascista) sarebbe stato impossibile realizzare un simile progetto. Anche se paradossalmente il Littoriale apparteneva in diritto e di fatto in una societÓ anonima denominata "Pro Casa del Fascio", nella quale ne' il partito ne' il Comune avevano alcuna possibilitÓ di ingerenza. Tutta l'operazione venne condotta mediante sovvenzioni pubbliche e private. Il Governo vers˛ ad Arpinati, segretario unico della federazione fascista bolognese, un milione; cifre notevoli furono raccolte con una sottoscrizione cittadina mediante acquisto di azioni.

Foto da Giuliano Gresleri e Pier Giorgio Massaretti, Norma e arbitrio, Architetti e ingegneri a Bologna 1850-1950, Marsilio, Venezia, 2001, alla pagina 236.

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